Personale della pubblica amministrazione: dalla Pat oltre 2 milioni di euro per i buoni pasto che saranno portati a 7 euro
La cifra è stata assegnata dalla Giunta provinciale, con un provvedimento proposto dal presidente Maurizio Fugatti, per l’adeguamento del buono pasto elettronico del personale della pubblica amministrazione, che sarà portato a 7 Euro

TRENTO. Per i buoni pasto del personale della pubblica amministrazione (Provincia autonoma di Trento compreso il comparto scuola, Enti strumentali pubblici, Comuni e Comunità, Aziende Pubbliche di Servizi alla Persona, Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari) ha Pat ha deciso di versare oltre 2 milioni di euro dal 2024 e per gli anni a seguire.
La cifra è stata assegnata dalla Giunta provinciale, con un provvedimento proposto dal presidente Maurizio Fugatti, per l’adeguamento del buono pasto elettronico del personale della pubblica amministrazione, che sarà portato a 7 Euro. A questa somma vanno aggiunti 280 mila euro, sempre dal 2024 e per gli anni a seguire, per il personale delle scuole dell’infanzia equiparate e dei centri di formazione professionale.
La Giunta provinciale nello scorso mese di ottobre aveva incaricato l’Agenzia provinciale per la Rappresentanza Negoziale di avviare le trattative per le diverse aree negoziali di tutti i comparti di contrattazione provinciale per arrivare alla sottoscrizione di accordi per l’innalzamento a 7 euro dell’importo del buono pasto elettronico, con decorrenza non anteriore all’1 gennaio 2024.
A breve saranno proposti alle organizzazioni sindacali testi di accordo collettivo che tradurranno in norma contrattuale e renderanno effettivo lo stanziamento deliberato. Si stima che gli accordi potranno essere operativi non appena espletati tutti i passaggi procedurali previsti e quindi orientativamente dal mese di febbraio 2024.


















